3 errori da evitare nella vendita di cioccolato artigianale—Cosa un cioccolatiere dovrebbe imparare da un produttore di cioccolato che lavora direttamente il cacao

Fermo restando che possano esserci maestri cioccolatieri che creano tavolette e altri prodotti a base di cioccolato degni di attenzione, tuttavia 3 sono i principali errori di comunicazione e promozione commessi da coloro che, invece, risultano poco preparati sulle possibilità di successo nella vendita dei propri prodotti rispetto ai relativi competitor, soprattutto esteri:

  1. Puntare più sulla suggestione fornita dal design del packaging piuttosto che sulla bontà della lista di ingredienti. Sebbene in un mercato sempre più globale e competitivo, anche l’occhio voglia sempre la sua parte, tuttavia, dietro a confezioni apparentemente accattivanti non sempre corrisponde una lista ingredienti che attesti la qualità superiore del prodotto. In taluni casi, lo zucchero si presenta al primo posto della lista ingredienti anche in cioccolati fondenti, mentre aromi indefiniti fanno presagire la presenza di sostanze artificiali per correggere difetti in aroma del cioccolato. In un cioccolato degno di nota, infatti, la pasta (o massa) di cacao dovrebbe sempre essere al primo posto, anche in quello al latte con alta percentuale di cacao. Per il cioccolato bianco, invece, il discorso è leggermente diverso, data la sua composizione in burro di cacao, zucchero e latte.
  2. Dare più risalto all’origine degli ingredienti diversi dal cioccolato che a quella del cacao stesso (o non darla affatto). Questo è ciò che distingue, in genere, uno che produce cioccolato partendo da semilavorati e uno che lo ottiene dalle fave di cacao nello stesso stabilimento. Per quest’ultimo attore dell’industria del cioccolato, fondamentale è la comunicazione in etichetta sull’origine del cacao, che spesso non è riferita solo al Paese di provenienza, ma ad un’area geografica più ristretta e/o alla specifica varietà di cacao. L’errore più comune, infatti, sarebbe concentrare la promozione degli ingredienti diversi dal cioccolato solo perché di provenienza locale o nazionale (frutta secca IGP, vini DOP, essenze naturali varie, ecc.), mentre la parte relativa all’origine del cioccolato stesso resta letteralmente oscurata, come il colore della tavoletta.
  3. Presentazione e promozione su internet piuttosto vaga e trasandata. Qui ci sono tre aspetti sin troppo sottovalutati nel far comprendere il proprio valore aggiunto sul mercato:
  • Sito web. Il sito web aziendale è spesso la prima vetrina che un amante del cioccolato visiterà prima di decidere di acquistare il prodotto, tenendo conto della concorrenza. Il punto critico sul sito web è che spesso esso non è progettato efficacemente, utilizzando immagini prese da siti gratuiti di stock photography e facendo leva su descrizioni dei prodotti e dell’azienda spesso insufficienti e generiche. La mancata percezione di autenticità e personalità proveniente da un cattivo sito può essere indefinitamente svantaggiosa per la reputazione dell’azienda che punti a farsi notare a livello internazionale.
  • Social media. La gestione delle varie pagine ed account su Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn (nella migliore delle ipotesi che siano presenti) sono spesso affidate al caso e abbandonate per settimane, o addirittura mesi/anni, promuovendo la propria attività solamente nei periodi di punta (Natale, Pasqua, Festa della Mamma, ecc.). Il risultato di questa strategia di web marketing così sventurata è la mancata interazione con il pubblico. Occorrerebbe, invece, tenere a mente che il web marketing è un serio investimento di tempo e risorse finalizzato a fidelizzare il pubblico e ad interagire con esso tramite sondaggi, domande, ed offerte promozionali.
  • Email. Rispondere in ritardo, od in modo insufficiente, alle email e messaggi ricevuti non fornisce mai segnali di serietà ed affidabilità al pubblico.

In sintesi, chi crede di poter vendere con successo solo grazie all’attività off-line sarà destinato a restare dietro a chi, invece, ha un’ottima presenza e promozione tramite sito web, social media e comunicazione email.